lunedì, luglio 30
il dolore esce dalla mano, cola rovente misto all'acqua gelida che dovrebbe alleviarlo di notte. le nocche rosse, la prima falange del medio gonfia, sempra esplodere, non riesco a stendere il dito completamente, ora, per raggiungere le lettere più lontane. non credevo di poter piangere così tanto assisistita dall'alcol, non pensavo di poter diventare così violenta, quattro pugni a rimbombare su tre per sei indifferenti. assurdo. tutto il dolore dei ricordi, del male in fondo a un bicchiere. ridicolo.
dear_dead_ofelia | luglio 30, 2007 12:46 | | commenti (1) | Permalink
lunedì, luglio 23
gli occhi troppo stanchi per capire. la testa distante. una copia di una copia di una copia di una copia..con l'obiettivo cerco di correggere la mia vista imperfetta, mi distraggono le piccolezze del tuo essere, del tuo naso inesistente, la piaghe delle mie mani, i piedi cicatrizzati..chiedo sonno pulito da sogni di intimo orrore, chiedo caffeina per l'inersia dei muscoli, chiedo l'orrore della veglia alla mia mente distratta da stupidità di troppo umano peso..
vedo il nero degli angoli invadere il resto, resto.
dear_dead_ofelia | luglio 23, 2007 12:39 | | commenti | Permalink
lunedì, luglio 23
La vita è tradimento. Chiunque possegga un'anima immortale e abbia ricevuto la vita è un traditore. Non c'è forma di vita che soddisfi i postulati dell'immortalità. Non c'è. Vivere significa tradire quanto abbiamo di più prezioso. L'amore tradisce l'amore perché è inevitabile che sia meno bello del sogno dell'amore. Gli eroi sono vacui e i geni pigri. I potenti, perfino i migliori, si trasformano in mostri. I preti sono pieni di boria. Persino gli assassini cercano una qualche forma di plauso. Dei suicidi Hebbel diceva: chi può spararsi non s'impicca. I commercianti imbrogliano sul peso, i saggi sulle argomentazioni. Sebbene celebrino la gioia, i poeti sprofondano nella disperazione. E lo sa che razza di gerarchia vincola i mendicanti? Le belle donne si pitturano la faccia. I pastori protestanti torturano i figli. I banchieri rubano l'oro. Vivere significa tradire, non reggere ai valori, alle aspettative.

A.Z.

grazie Zoroastro..
dear_dead_ofelia | luglio 23, 2007 08:52 | bugie | commenti | Permalink
giovedì, luglio 19
iraconda, piena di pensieri a luci rosse mentre la lavatrice lava i miei panni sporchi di solitudine..come si può essere felici?!
dear_dead_ofelia | luglio 19, 2007 10:33 | | commenti (2) | Permalink
giovedì, luglio 19
Psicosi
Il termine "psicosi" fu introdotto nel 1845 da Von Feuchtersleben con il significato di "malattia mentale o follia". È un grave disturbo psichiatrico, espressione di una grave alterazione dell'equilibrio psichico dell'individuo, con compromissione dell'esame di realtà, inquadrabile da diversi punti di vista a seconda della lettura psichiatrica di partenza e quindi del modello di riferimento. I sintomi psicotici sono ascrivibili a disturbi di forma del pensiero, disturbi di contenuto del pensiero e disturbi della sensopercezione.

Disturbi di forma del pensiero: alterazioni del flusso ideatico fino alla fuga delle idee e all'incoerenza, alterazioni dei nessi associativi come la tangenzialità, le risposte di traverso, i salti di palo in frasca;

Disturbi di contenuto del pensiero: ideazione prevalente delirante;

Disturbi della sensopercezione: allucinazioni uditive (a carattere imperativo, commentante, denigratorio o teleologico), visive, olfattive, tattili, cenestesiche, geusiche.

Tali sintomi possono presentarsi in diverse condizioni: - in corso di disturbi mentali organici secondari a malattie internistiche o neurologiche (Lupus Eritematoso Sistemico, endocrinopatie, uremia, porfiria, Sindrome di Wilson, corea di Huntington, lesioni del lobo temporale e parietale, epilessia, abuso di sostanze come alcol, anfetamina, cocaina, cannabis e allucinogeni); - in corso di disturbi cognitivi correlati alla demenza; - in corso di disturbi dell'umore; - in corso di quadri schizofrenici; - in corso di quadri schizoaffettivi; - psicosi acute: schizofreniformi, reattive brevi, cicloidi,puerperali, ecc.; - in corso di disturbi deliranti (di tipo paranoide); - in corso di disturbi di personalità.

da
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dear_dead_ofelia | luglio 19, 2007 10:31 | ispirazione | commenti | Permalink
giovedì, luglio 12
nei giorni della "verità" pianto prezzemolo: per quanti sforzi faccia puntualmente muore, per quanto poco mi interessi rinasce, tisico e pallido. lo odio. segna le fasi lunatiche del tuo stupido andirivieni. con gli occhi cavi di sonno vedo il corpo sfarsi nell'inutile attesa del desiderio di morte ultima che distingue il mio pensiero razionale oggi. morte di rovi che esasperano la luce del presente. futilità sulle mie dita, ora e sempre..
dear_dead_ofelia | luglio 12, 2007 09:13 | | commenti | Permalink