venerdì, aprile 11
rimesto nel fango, sensazioni superficiali a rompersi, pellicole gelate, azzurrine, ricordo che nulla di umano mi tiene qui. pronta sulla soglia, pronta a un passo dopo l'altro, una porta che sbatte nell'eco di un'altra, finchè la corda non tira troppo la caviglia. e torno indietro. socchiudo l'ennesima porta, vano tentativo, per la prossima volta. e una porta dopo l'altra. quelle segnate con le unghie, con la vernice, con gl'incubi cesellati sopra, ognuna una fuga, ognuna una scelta, e sempre più lontana da quel che ero..finchè non c'è un posto dove tornare, non c'è casa, il cappello l'ho perso su un treno o in un parco, in un trasloco, tra i tuoi pensieri, nei sorrisi, negli addii..
dear_dead_ofelia | aprile 11, 2008 02:08 | | commenti (2)
Commenti
#1   11 Aprile 2008 - 02:15
 
bello..
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente NosferatuZodd

#2   17 Aprile 2008 - 01:12
 
un dolce bacio della buonanotte.
e un abbraccio.
ti stringo forte.

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