incredibile risultato da un'accidentale prova di resistenza. certezze in caduta libera. e chi l'avrebbe mai detto? tante preghiere, tanti voti per ottenere qualcosa che ora fai correre tra le dita con tanta leggerezza. facile chiedere, così difficile costudire. bendati, beviamo tè, parlando sempre, diciamoci quel che vogliamo sentirci dire, l'uno agli altri. e il mio mutismo irrompe, elemento di disturbo indolore. mi chiamo fuori dalla recita, dimentico la parte e ora i pop corn non bastano per sopportare il vostro mediocre spettacolo.. nell'isolamento orgoglio dimentica le buone maniere, vanità rimpiange parole ormonali, io dormo in stanze in fiamme. una normalità di logorante bisogno lega stretti i miei intestini, cosa sono quando non sono questo?




